Laboratori Creativi

Ogni sabato mattina il tema sarà creatività e manipolazione. Insieme troveremo uno spazio e un tempo per la costruzione. Attraverso il piacere della manipolazione e del gruppo creeremo oggetti stimolando creatività e fantasia e al termine dell’attività, di circa un’ora, ogni bambino potrà portare a casa il proprio manufatto. (Il Sabato mattina su prenotazione).

Compleanni speciali

Il giorno della propria nascita è un giorno importante, proprio per questo è giusto dargli il giusto valore festeggiandolo in modo speciale. La particolarità delle nostre feste di compleanno è che consistono nell’unire la parte di festa e divertimento ad attività speciali che hanno obiettivi legati al mondo interiore; alle emozioni, alla consapevolezza di sé e alla libera espressività corporea. Per questo si potrà usufruire di un’ora di attività tra cui, Psicomotricità, Arte terapia, Musicoterapia, Yoga di gruppo. (Il sabato Pomeriggio su prenotazione)

Il Training Autogeno (TA)

Il training autogeno (TA) è principalmente una tecnica di rilassamento, usata in ambito clinico nella gestione dello stress delle emozioni, e nei disturbi psicosomatici. Viene impiegata anche in altri ambiti quali lo sporte, in generale, in tutte quelle situazioni che richiedono il raggiungimento di un alto livello di concentrazione mentale.

Questa tecnica possiede, una intrinseca capacità di favorire “associazioni” significative, rispetto ad eventi traumatici considerati minori, dimenticati o, frequentemente, “rimossi”. Il termine training significa allenamento; infatti è solo allenandosi che si riesce ad ottenere una modifica reale e non immaginaria nel complesso assetto alla base della risposta emozionale.

La pratica del training autogeno ha tra le sue finalità un maggior controllo dello stress, dell’ansia, una riduzione generale della tensione emotiva e il recupero delle energie, anche grazie a un ridimensionamento spontaneo delle emozioni negative “allegate” a determinati vissuti.

Il Training di Schultz è una tecnica che, nata come una vera psicoterapia, può essere utilizzata in campo medico, psicopedagogico, sportivo, come psicoprofilassi al parto, e in generale come uno strumento utile per raggiungere un pieno benessere. Tutti quanti infatti, in particolari periodi della propria vita possono essere sottoposti a situazioni di stress più o meno prolungato che possono portare anche all’insorgenza di disturbi psicosomatici di varia entità, oltre che provocare un vissuto di ansia e di insoddisfazione personale: si ha l’impressione di non avere più energie, non si riesce a mantenere la concentrazione voluta nel lavoro, nello studio, nello sport.

L’apprendimento e la pratica del Training Autogeno possono garantire il riequilibrio del nostro sistema neurovegetativo, migliorando sensibilmente la nostra qualità di vita. Si tratta di una tecnica che, una volta appresa da un professionista, si può eseguire da sé, senza bisogno di intermediari, né di registrazioni audio. Il Training Autogeno, infatti, pone l’individuo al centro del suo percorso di guarigione, è il soggetto stesso che si prende cura di sé, diventando protagonista del processo terapeutico ed effettuando da solo parte del suo recupero psichico.

Il Training Autogeno consiste infatti, in un “apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva, studiati allo scopo di portare progressivamente al realizzarsi di spontanee modificazioni del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare, dell’equilibrio neurovegetativo e dello stato di coscienza” .(Crosa, 1968).

Massaggio neonatale 

Emotivamente coinvolgente per mamma e bambino, il massaggio neonatale è un atto d’amore i cui benefici, non solo psicologici, sono veramente numerosi. Calore, tenerezza, contatto diretto con la pelle del neonato, il massaggio è una forma ancestrale di cura e di dedizione. Si può iniziare sin dalle prime settimane di vita del bambino, l’importante è farlo solo e quando il bambino mostri di gradire. Per mamma e papà sono momenti unici, massaggiare e toccare dolcemente il proprio bambino crea molta vicinanza, un rapporto di fiducia profondo che non ha eguali. Quasi un ritorno a quel legame che la mamma ha avuto con il proprio bambino durante la gravidanza.